Perché visitare l’Ilhéu das Rolas
L’Ilhéu das Rolas — l’«isolotto delle tortore» — si trova a un paio di chilometri dalla punta meridionale di São Tomé. È minuscolo, circa tre chilometri quadrati di palme da cocco e foresta, con un solo villaggio di pescatori e un anello di spiagge chiare e rive di lava nera.
La sua fama è geografica: lo attraversa l’Equatore. Su una collina sopra il villaggio un monumento e una mappa del mondo in piastrelle segnano la linea, stabilita durante la campagna geodetica guidata dall’ufficiale di marina portoghese Gago Coutinho negli anni Dieci del Novecento. Mettersi a cavallo della linea è una delle fotografie irrinunciabili del Paese.
Il resto è semplice piacere: una passeggiata tra le palme, un bagno nell’acqua limpida, il sibilo degli sfiatatoi sugli scogli del sud e la vista verso le montagne di São Tomé.
Quanto fermarsi
Mezza giornata sull’isolotto basta per il monumento, una passeggiata e un bagno. Con il viaggio in auto dalla capitale diventa una giornata intera; è molto più rilassante partendo da un lodge nel sud.
Dove fare base
L’unico resort dell’isolotto è rimasto chiuso negli ultimi anni, quindi conviene prevedere una visita in giornata, salvo conferma del contrario. Gli alloggi più vicini sono gli eco-lodge intorno a Porto Alegre, sull’isola principale, di fronte all’isolotto.
Da non perdere: Ilhéu das Rolas
- Stare sull’Equatore con un piede in ciascun emisfero
- La traversata in barca da Ponta Baleia
- Bagni e snorkeling da spiagge tranquille
- Gli sfiatatoi sulla selvaggia riva meridionale
- La vista sulle cime di São Tomé al di là del canale
- Una passeggiata nel villaggio di pescatori





